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Gli anni ’60 a Ragusa Ibla – Noemi & Marco

«Bisogna essere intelligenti per venire a Ibla, una certa qualità d’animo, il gusto per i tufi silenziosi e ardenti, i vicoli ciechi, le giravolte inutili, le persiane sigillate su uno sguardo nero che spia.» (Gesualdo Bufalino)

Gesualdo Bufalino descrive Ibla come una donna di una bellezza non appariscente, dotata di piccole e belle qualità nascoste che solo un occhio attento sa cogliere. Noemi e Marco hanno scelto proprio questa città per il loro sì. Un tema vintage con le calde sfumature del tortora arricchito da un bianco bouquet di calle. In questo salotto barocco hanno iniziato la loro vita insieme, hanno posto la prima pietra per la costruzione della loro famiglia.

Da sempre Ibla ha un posto speciale nel cuore di Marco, siciliano come la sua sposa, ma non ragusano. La scelta della location è stata dettata da un profondo sentimento di ammirazione per uno dei luoghi più belli della Sicilia. I vicoletti, le imponenti chiese barocche, i salotti dei circoli privati, i giardini che si mostrano timidi all’occhio di colui che li ammira e le serrande chiuse, quasi a voler tenere il mondo esterno lontano, sono stati i protagonisti di un matrimonio di inizio settembre. Il tempo incerto e la pioggia che cadeva sottile hanno fatto da cornice a un romantico reportage di matrimonio.

Qualche giorno prima del matrimonio però abbiamo realizzato qualche scatto alla “vacanze romane” a  Ragusa Ibla.

Il giorno del matrimonio lo sposo si è preparato in un hotel particolare: un antico convento di monaci cappuccini dove ogni celletta è stata trasformata in stanza. L’entrata dello sposo è stata ed effetto. Rilassato e disinvolto a bordo della sua vespa poche ore prima del suo matrimonio.

A casa della sposa ci aspettava tutto l’amore e l’affetto che solo la casa dove si è cresciuti può dare. Amici e familiari mi hanno accolto come uno di famiglia. Spontanei, allegri e spensierati in un giorno di festa, rilassati e per nulla intimoriti dalla mia presenza. Il matrimonio a tema vintage si ritrova in tutti i dettagli e in tutti gli accessori della sposa: un abito dalla linea semplice, con ricami che riportano all’antico fascino dei ricami casalinghi, un’acconciatura arricchita da pochi fiori bianchi a spezzare il nero dei capelli della sposa, gli orecchini, un cameo di piccoli fiori, un bouquet di calle, simbolo di purezza e buon augurio per tutte le spose.

La chiesa è quella di Sant’Agata, primo convento dei frati cappuccini edificata agli inizi del 1500. Una chiesa modesta che conserva al suo interno il trittico di Pietro Novelli dipinto nel 1600. L’altare, impreziosito da questo capolavoro, è delimitato da una cancellata aperta proprio dove si trovano gli sposi, quasi a simboleggiare una porta aperta per i fedeli.

Dopo la cerimonia, a bordo di una Lancia Appia, gli sposi sono arrivati in uno dei salotti barocchi a cielo aperto più suggestivi della Sicilia: Piazza Duomo. Liberi di poter interagire, scherzare e ridere senza che nessuno intervenisse. Sono questi i momenti che mi ricordano ogni giorno l’importanza dell’essere fotografo.

Il cielo settembrino ci ha però riservato una sorpresa: una sottile pioggia che lieve si depositava sulle viuzze creando uno specchio d’acqua. Noemi e Marco non si sono persi d’animo e hanno continuato a godersi il loro giorno, anche quando la macchina ha deciso di fermarsi proprio in uno dei posti panoramici di Ibla: il distretto. Ospiti di un bed and breakfast, nella calma e tranquillità di una hall, cullati dallo scroscio della pioggia, gli sposi hanno brindato alla loro vita, al loro matrimonio, in un momento intimo, dove nessuno li poteva disturbare.

Passata la pioggia abbiamo raggiunto la sala. Amici e parenti hanno accolto con un caloroso applauso Noemi e Marco che mano nella mano hanno dato il via alla festa, nella splendida cornice di un monastero e del suo giardino.

Grazie a Noemi e Marco per avermi scelto e per avermi affidato il compito di documentare il loro matrimonio. Mi sono sentito fra amici di vecchia data. Che la vostra vita insieme sia come il vostro matrimonio: illuminato dai raggi del sole e che nelle giornate di pioggia riusciate ad affrontare tutto con il sorriso, aprendo un ombrello e camminando insieme mano nella mano. Nel vostro viaggio insieme ci saranno sempre le persone che vi amano, pronte ad accogliervi con un sorriso e un abbraccio.

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Cerimonia: Chiesa di Sant’Agata, Ragusa Ibla

Ricevimento: Antico Convento dei Cappuccini

Fiorista: Le officine di Leonardo